Vantaggi

I vantaggi dell’utilizzo del metodo SIS.MI.C.A sono molteplici e possono essere distinti fra le varie figure coinvolte nel processo edilizio.

analisi dei pro

Per i soggetti coinvolti

I vantaggi dell’utilizzo del metodo SIS.MI.C.A sono molteplici e possono essere distinti fra le varie figure coinvolte nel processo edilizio.

per la committenza

• Rapidità di esecuzione dell’intervento.
• Possibilità di avere una rifinitura a secco (cartongesso, etc.).
• Costo medio/basso.
• Intervento reversibile.
• Benefici fiscali Sismabonus!

per i progettisti architettonici

• Minima invasività grazie a un limitato incremento degli spessori dei pilastri.
• Pregio architettonico se lasciato a vista.

per la direzione lavori

• Facilmente controllabile.
• Installazione semplice.
• Tecnica ingegnerizzata.
• Manodopera senza necessità di apposita formazione.
• Intervento certificato.

per i progettisti strutturali

• Metodo di calcolo tradizionale e validato dall’Università di Bergamo.
• Stesso materiale di cui è composto il cemento armato (acciaio).
• Incremento di resistenza (taglio, pressoflessione, confinamento).
• Applicabile a pilastri, nodi e travi.
• Incremento di duttilità.
• Incremento della capacità deformativa globale.
• Possibilità di minimizzare l’alterazione della distribuzione statica e sismica delle azioni sulla struttura grazie alla possibilità di realizzare l’intervento su spessori limitati.

SIS.MI.C.A.
VS
Incamiciatura in cemento armato
• L’incamiciatura in cemento armato comporta un’elevata invasività dell’intervento sulla struttura in termini statici, sismici e per la realizzazione (malte, calcestruzzi colabili, casseri, puntellature...).
• Comporta la necessità di effettuare saldature in cantiere quando si voglia dare continuità alle barre di acciaio per passare da un piano all’altro;
• Influisce in maniera significativa sull’aumento di rigidezza della struttura, alterando in modo non trascurabile il comportamento statico e sismico del fabbricato e la ripartizione delle azioni orizzontali e verticali tra gli elementi; Riuscita dell’intervento influenzato dalla qualità della manodopera presente in cantiere;
SIS.MI.C.A.
VS
Fibre di carbonio
• L’applicazione di fibre di carbonio non consente al progettista e al direttore dei lavori di avere il controllo della corretta installazione del materiale, un errore in questa fase comporterebbe la non efficacia dell’intervento.
• Non consente al progettista di avere il controllo in fase progettuale, il calcolo viene demandato anche ai produttori stessi ma il progettista se ne assume la responsabilità.
• Materiali innovativi la cui durata nel tempo non può essere certificata.
• Non sono disponibili tutte le certificazioni richieste.
• Dopo un sisma si deve andare a ricontrollare la fibra per verificare se ha subito danneggiamenti.
• Necessità di proteggere l’intervento dagli agenti ambientali ed atmosferici.
• Impossibilità di applicazione in elementi ove è richiesta anche una minima resistenza al fuoco;
• Problemi di compatibilità elettrochimica se in abbinamento o in contatto con elementi metallici (accoppiamento galvanico tra fibre di carbonio e materiali ferrosi) con conseguente incremento della corrosione indotta su questi ultimi.